Hamaguchi e Sasahara (Giappone) vincono l’oro della GT Cup nella pioggia di Vallelunga

3 Novembre 2019

Il Giappone ha vinto la medaglia d’oro nell’edizione inaugurale dei FIA Motorsport Games dopo aver trionfato sotto la pioggia di Vallelunga.

 

L’equipaggio composto da Hiroshi Hamaguchi e Ukyo Sasahara è stato veloce per tutto il fine settimana, facendo segnare la pole position per le gare di qualifica e ottenendo la vittoria nella seconda corsa.

 

La Lamborghini Huracan del Team Japan è scattata dalla terza posizione sulla griglia della finale, a causa del decimo posto di gara-1, ma è immediatamente passata in seconda posizione all’inizio della corsa, superando il tedesco Stefan Görig.

 

La Polonia è invece partita dalla pole position dopo che Andrzej Lewandowski e Artur Janosz hanno fatto segnare rispettivamente il terzo e il quarto tempo nei propri turni di qualifiche. I due hanno mostrato di essere consistenti, ma non hanno potuto mantenere lo stesso passo del di Hamaguchi, che è stato in grado di prendere la vetta della corsa e di allungare.

 

L’asfalto bagnato ha continuato ad asciugarsi durante la corsa, ma la maggior parte dei protagonisti ha montato pneumatici da pioggia prima della partenza. Nelle retrovie però alcuni equipaggi hanno azzardato di montare quelli da asciutto, e quando le condizioni sono migliorate, ne hanno tratto un grande vantaggio.

 

Questo ha permesso all’Italia di portarsi in seconda posizione, risalendo dalla quindicesima. Proprio quando la squadra di casa sembrava in grado di impensierire il Giappone per la testa, Gianluca Roda ha messo le ruote su una chiazza di umido che lo ha fatto finire contro le barriere,  negando alla nazione ospitante di ottenere la vittoria.

 

Anche la Russia è partita con le gomme da asciutto, risalendo in quarta piazza, ma la pioggia è tornata a cadere poco prima dell’apertura della finestra dei pit stop, e Rinat Salikhov ha faticato a mantenere il controllo della propria Ferrari. Lo stesso vale per Zaid Ashkanani (Kuwait), che ha ottenuto il miglior tempo vincendo il Pirelli Speed Hero Award, ma ha perso trazione quando il meteo è peggiorato.

 

Hamaguchi è stato in grado di lasciare la vettura a Sasahara con un buon margine di vantaggio, che è stato però vanificato quando è entrata in pista la safety-car. Con l’aumentare della pioggia, diverse auto sono finite nella ghiaia, compresa quella di Vutthikorn Inthraphuvasak. Il tailandese ha impressionato portandosi in seconda piazza e sembrava un serio contendente per una medaglia, prima di perdere il controllo della propria Porsche e finire fuori dalla contesa.

 

Sasahara si è accodato dietro la safety-car, con Miguel Ramos secondo per il Portogallo e Janosz terzo per la Polonia. La Germania era quarta, con il Belgio quinto e l’Australia sesta. Quando l’azione è ripresa Janosz ha velocemente passato Ramos, mentre alle loro spalle il belga Nico Verdonck ha spedito l’auto della Germania di Alfred Renauer in testacoda. È stato poi Ramos ad avere problemi, che hanno permesso a Verdonck e all’australiano Brenton Grove di passarlo.

 

La corsa non è continuata a lungo in regime di bandiera, quando un’altra safety-car ha interrotto la corsa mentre le condizioni andavano peggiorando e diversi piloti sono finiti testacoda, compreso Yaqi Zhang (Cina) che si è insabbiato. La pioggia ha continuato a cadere con insistenza, mentre la durata della gara diminuiva, e le posizioni rimanevano congelate.

 

L’unico cambio di posizione mentre la gara era neutralizzata è stato quello tra Verdonck, a cui è stata inflitta una penalità per il contatto con Renauer, e l’Australia, promossa in terza posizione. La corsa è finita dietro la safety-car, con la medaglia d’oro per il Giappone. La Polonia ha collezionato l’argento, mentre l’Australia ha celebrato il bronzo.

 

Nonostante il tempo effettivo di gara sia stato limitato nella seconda metà della corsa finale, il passo del Giappone durante il fine settimana è stato notevole. Hamaguchi e Sasahara possono quindi celebrare un meritato trionfo in GT Cup nell’edizione inaugurale dei FIA Motorsport Games.

 

Le dichiarazioni dei piloti

 

Hiroshi Hamaguchi, Team Japan: “La nostra squadra ha fatto un lavoro fantastico. Quest’anno abbiamo vinto tutto quello a cui abbiamo partecipato e finire la stagione in questa maniera mi rende molto felice. Anche Ukyo ha fatto un grande lavoro. Non posso credere che questo sia stato il suo primo fine settimana al volante di una vettura GT3, è incredibile”.

 

Ukyo Sasahara, Team Japan: “Prima di tutto, un enorme ringraziamento a Hiro-san, che mi ha permesso di gareggiare questo fine settimana. Sono veramente grato di aver avuto una squadra eccezionale attorno a me. Questo è un giorno perfetto per essere giapponese”.

 

Andrzej Lewandowski, Team Poland: “Abbiamo programmato di restare calmi in gara-1 e in gara-2, per assicurarci una buona posizione sulla griglia, fondamentale nella gara finale. Sono molto contento di questo risultato”.

 

Artur Janosz, Team Poland: “Il mio primo obiettivo era quello di godermi questo fine settimana, che era il motivo principale della nostra presenza. Abbiamo tenuto fede al nostro piano di non prendere rischi nelle due gare di qualifica, cosa che ha funzionato splendidamente portandoci in pole position per la finale, che è stata veramente divertente! La seconda posizione è un grande risultato!”

 

Stephen Grove, Team Australia: “Sono molto contento di questo risultato! Abbiamo lavorato molto duramente questo fine settimana e venire qui per rappresentare il nostro paese è stato fantastico!”

 

Brenton Grove, Team Australia: “È stato un fine settimana fantastico, ma non è stato affatto semplice. Ci siamo qualificati in una buona posizione, ma siamo rimasti bloccati tra le vetture più lente in tutte le gare. Ho detto a Stephen, non prendiamo rischi eccessivi, ma andiamo forte. Un grande ringraziamento a Herberth Motorsport che ha fatto un lavoro incredibile con la vettura. È una grande giornata”.